Archive for the ‘Casino Online’ Category

Casino Online: Per Deutsche Bank Mercato Redditizio e in Crescita

Friday, June 8th, 2007

Il mercato dei casino online è destinato ad una crescita solida e redditizia. Parola di Deutsche Bank; o meglio, dell’ufficio studi della banca tedesca. I suoi analisti bollano come ingiustificato il timore sul settore del gioco d’azzardo via Internet, per più di una ragione, la prima delle quali è che l’evoluzione dei casinò on-line ha di gran lunga superato il quadro normativo attualmente in vigore. E dunque la legislazione europea è molto frammentata e nuove regolamentazioni, secondo Deutsche Bank, potrebbero avere l’effetto di aprire ulteriormente il mercato a nuovi giocatori. In un simile contesto la banca tedesca ha avviato la copertura di Sportingbet e di PartyGaming con un giudizio buy (comprare). Per quanto riguarda Sportingbet le prospettive di crescita degli utili appaiono molto attraenti in quanto l’offerta della società è diversificata tra scommesse sportive, poker e casino online; quanto a PartyGaming è legata alla posizione di leadership nel poker online (detiene oltre il 50% della quota di mercato globale), un settore stimato in crescita del 44% annuo fino al 2009. Promossa da hold (mantenere) a buy anche William Hill. Il target price è stato alzato da 575 a 625 pence proprio in virtù della recente acquisizione dei 600 punti vendita di Stanley Leisure che porteranno a una ulteriore espansione della società nel settore delle scommesse. Ma William Hill appare ben posizionato anche nel settore dei casino online. Unica bocciatura - sell, vendere - per l’austriaca Betandwin ma più che di una bocciatura si tratta di una momentanea sosta, dato che il titolo ha corso più di tutti gli altri nei mesi scorsi.

Casino Online: Entro Aprile Gli USA Dovranno Modificare la Normativa

Friday, June 8th, 2007

Gli Stati Uniti dovranno modificare la normativa nazionale che vieta la fornitura di servizi via Internet per il gioco d’azzardo entro e non oltre il 3 aprile 2006. Lo ha comunicato venerdì 19 agosto l’ufficio arbitrale del WTO, l’organizzazione mondiale per il commercio. Neena Moorjani, come riportato sul sito www.jamma.it, rappresentante del Trade Representative’s Office degli Stati Uniti, ha fatto sapere lo stesso giorno con un comunicato stampa che si sta procedendo all’esame del pronunciamento e che in ogni modo le modifiche non necessariamente implicano l’annullamento delle restrizioni sui servizi relativi ai casino on-line.
Claus-Dieter Ehlermann, l’esperto che per conto del WTO ha deciso la settimana scorsa di non concedere al governo degli Stati Uniti la proroga richiesta almeno fino al luglio prossimo per la modifica della normativa, ha detto di aver esaminato la situazione e di aver deciso che, pur comprendendo la difficoltà di intervenire su una materia come il gioco via Internet, non è comunque giustificato rimandare il tutto di altri tre mesi. La decisione è stata presa dopo la lunghissima querelle che ha visto come protagonisti lo stato di Antigua e Barbuda contro gli Stati Uniti, la vicenda di un piccolo stato dei Caraibi che ha investito molto nell’industria dei casino online per risollevare le sorti di una economia in difficoltà e per creare nuove opportunità di lavoro. Le autorità di Antigua si sono dette fiduciose del fatto che gli Stati Uniti non mancheranno di fare quanto gli è stato chiesto dal WTO.

Inghilterra: 4 Milioni di Giocatori Puntano nei Casino Online

Friday, June 8th, 2007

Concluso l’Atei di Londra, la più importante manifestazione fieristica dedicata ai prodotti per il gioco d’azzardo, un rapporto rileva che oltre l’80% del mercato è in mano ai giocatori inglesi. La maggior parte dei giocatori appartiene ad una fascia compresa tra i 18 e i 29 anni, il 14% del quali ha dichiarato di puntare regolarmente su scommesse e giochi da casinò online. Nel rapporto, condotto lo scorso dicembre, si legge che sono quasi 4 milioni i giocatori inglesi che utilizzano internet per giocare d’azzardo, ovvero quattro giocatori su cinque. Ma la vera sorpresa, secondo il rapporto, è rappresentata dall’alta percentuale di donne che giocano d’azzardo online, circa il 40%, contro il 5% di giocatrici di sesso femminile che utilizzano i tradizionali canali di distribuzione scommesse e lotterie. Autorevoli esponenti dell’industria dei casino on line fanno inoltre sapere che entro l’estate del 2005 la percentuale dei giocatori britannici che si affideranno alle nuove tecnologie arriverà al 99,4% del mercato complessivo.

Turchia: Stop ai Casino Online?

Friday, June 8th, 2007

Le autorità della Turchia, dove il mercato delle scommesse sportive sta crescendo più velocemente che nel resto d’Europa, hanno proposto un divieto totale del gioco d’azzardo online: se il progetto sarà approvato ­ secondo l’autorevole magazine inglese “Egaming Review” ­ operatori e giocatori fuorilegge saranno passibili di gravi sanzioni penali. Un’agenzia di stampa turca ha comunicato infatti che le nuove direttive dovrebbero essere incluse nella futura legislazione della lotteria nazionale, così da bandire i siti non autorizzati di casino online esteri. Alla lotteria nazionale sarà dato il potere di regolamentare le scommesse virtuali e l’e-gaming, nonché di punire i trasgressori dei decreti con multe e, in alcuni casi, con l’arresto. Con la nuova proposta, il governo di Ankara potrebbe cercare di bloccare l’accesso ai siti di casino on-line, rendendo fuorilegge le pubblicità degli stessi. Sarebbe stato anche proposto un sistema di “tracciamento” dei giocatori sui siti non autorizzati attraverso i numeri di carta di credito, con conseguente denuncia penale dei trasgressori.